Sept. 21-26, 2021 Whistling Straits, Kohler, WI
Ian Poulter

Ian Pulter ha ammesso che l’Europa ha iniziato questa settimana di Ryder Cup come sfavorita, ma confida che una performance “speciale” possa vedere gli uomini di Padraig Harrington portare il trofeo dall’altra parte dell’oceano.

L’inglese è stato un talismano per l’Europa da quando ha fatto il suo debutto nel 2004, vincendo il trofeo cinque volte nelle sue sei presenze e guadagnando 15 punti nel corso della gara.

Ha ottenuto nove di quei punti negli Stati Uniti, uno nel suo debutto a Oakland Hills, quattro in un match perso a Valhalla e quattro quando ha dato il via alla rimonta del “Miracolo di Medinah”.

Con pochi fan presenti a causa delle restrizioni di viaggio per il Covid-19, la folla americana si farà sentire ancora più vivamente, ma Poulter sta già assaporando la potenziale atmosfera di venerdì mattina a Whistling Straits.

Ian Poulter ha parlato con la stampa mercoledì

“È tutto un brusio,” ha detto. “Ti guardi intorno e vedi che le gradinate sono rosse.

Tutto ciò che vedi, i tifosi, per il 98% saranno ovviamente americani questa settimana. Sarà dura dall’inizio alla fine. Sarà difficile. Non è facile giocare fuori casa.

Per quanto ci sentiamo a nostro agio insieme, sappiamo che siamo sfavoriti, sappiamo che dovremo giocare in modo ancora più speciale questa settimana per ottenere dei risultati. Sarà una soddisfazione molto più grande alla fine della settimana se dovessimo riuscire a farcela.

La configurazione del campo sarà ovviamente in favore degli USA mentre in Europa è esattamente il contrario; quindi, credo che tutto sia a nostro sfavore.

Quando succede, quando inizi come sfavorito, quando puoi ribaltare le cose e uscirne vincitore, ha un significato ancora più speciale.

“Sappiamo che siamo sfavoriti, sappiamo che dovremo giocare in modo ancora più speciale questa settimana per ottenere dei risultati. Sarà una soddisfazione molto più grande alla fine della settimana se dovessimo riuscire a farcela”.
— Ian Poulter

“I tifosi americani sono stati grandiosi finora, davvero. Mi augurano di fare bene, non troppo, ma mi augurano di fare bene, che è una cosa molto carina. Non è sempre stato così, ma per adesso va bene”.

L’unica sconfitta di Poulter capitò in Kentucky 13 anni fa, nonostante abbia avuto una settimana soddisfacente, e ammette che tornerebbe a casa senza punti se volesse dire sollevare la coppa.

“È stato terribile,” parlando di Valhalla. “Anche se credo di aver guadagnato quattro punti quella settimana non sono serviti a niente.

Ottenere un risultato personale, che non è per niente personale, non vuol dire niente. Fare 4-0 e perdere è molto triste. Sarebbe meglio un 0-4 e poi vincere.

Se andasse così per me questa settimana, sarei comunque felice domenica sera, se questo volesse dire che la gara è finita così”.

Poulter e Fleetwood sono stati nella stessa selezione vincitrice del 2018

Dopo la vittoria a Parigi tre anni fa, Poulter si vestì come una cassetta della posta, mentre Tommy Fleetwood era stato sollevato in aria dai festanti fan europei.

Non ci sarebbero scene simili se l’Europa vincesse questa settimana, ma Fleetwood crede che il gruppo possa vivere della sua stessa energia.

“Credo che l’energia nasca da noi stessi e dal nostro rapporto con gli altri,” ha affermato. “Ovviamente questa è una sfida diversa, un’atmosfera diversa, qualcosa che non ho mai provato prima; quindi, anche se non è la mia prima Ryder Cup, è la mia prima in America.

Sono comunque eccitato dalla sfida e da ciò che una folla fuori casa ci può dare, e forse anche dal vantaggio che hanno gli americani.

Davvero, non vedo l’ora di uscire con i miei compagni per andare a combattere per la Ryder Cup insieme. Sostenendoci o facendo tutto ciò che riterremo necessario, ma non vedo l’ora di essere là con loro per creare la nostra atmosfera”.

“Mi piace l’atmosfera che si crea quando arriva la Ryder Cup”.
— Tommy Fleetwood

Fleetwood avrà un compagno di gioco diverso questa volta che Francesco Molinari è assente, dopo che il famoso duo ha ottenuto quattro punti su quattro, dando origine al fenomeno Moliwood.

E, mentre l’inglese ha ammesso che all’amico italiano sarebbe piaciuto essere là questa settimana, non si sente solo senza di lui.

“Decisamente non mi sento solo avendo questi ragazzi nella squadra,” ha affermato. “Mi sento onorato di essere qui con tutti coloro che fanno parte del gruppo e mi sto godendo ogni minuto.

Credo che Fran… chiunque non abbia mai giocato nella Ryder Cup o ci sia mai stato, voglia farne parte sempre e vorresti solo contribuire e aggiungere qualcosa al gruppo.

Quindi gli sarebbe piaciuto essere qua. Ci sentiamo sempre, è un grande fan del gruppo e ci supporterà anche questa settimana.

Tommy Fleetwood è impaziente di affrontare la sua seconda Ryder Cup

Ma per me, è un’altra Ryder Cup. C’è qualcuno dei ragazzi che erano a Parigi, ma anche ragazzi nuovi che comunque vedi in giro nella stagione.

Credo che anche solo facendo parte del gruppo europeo, tutti si sentano a casa, è parte dell’esperienza, e mi piace l’atmosfera che si crea quando arriva la Ryder Cup.

Sono stato incredibilmente fortunato ad aver avuto uno come Francesco al mio fianco nella mia prima Ryder Cup, uno che giocava in modo grandioso e anche io stavo giocando bene.

Ma niente di tutto questo importa questa settimana. È una cosa completamente diversa e non vedo l’ora di giocare con chiunque sia il mio partner, così come lo è il resto del gruppo”.

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